martedì 5 novembre 2013

Il castello di Crowley


Perfettamente adattabile all'atmosfera novembrina, questa novella è tipica dei gusti dell'epoca (fine '800) e rientra nello stile dell'autrice (si tratta della sua ultima opera se non sbaglio). La breve trama parla della vita di questa giovane donna, vissuta in un antico maniero inglese quasi un secolo prima del momento della narrazione; sempre in gran voga nelle gothic novel l'espediente del custode del luogo che si propone come guida e narratore delle vicende dell'antica famiglia che vi abitava. 
Finale non esattamente gagliardo, ma perfettamente in linea con l'usanza dell'epoca. Personalmente mi è piaciuto moltissimo e lo aggiungerei alle letture da fare in tema Halloween, o comunque davanti a un camino mentre fuori piove.

P.S. Che meraviglia questa edizione Sellerio, addirittura con carta tagliata a mano, che dona un effetto artigianale e prezioso.




Il castello di Crowley - Elisabeth Gaskell
Sellerio editore
pochissime pagine!
7 euro

giovedì 31 ottobre 2013

Happy Halloween!


A tutti gli amici libridinosi.... Leggete storie da paura, non scritte da far paura! 
Vi auguro una fantastica serata!!




martedì 29 ottobre 2013

Settanta acrilico trenta lana



Ci avviciniamo ad Halloween, direi che se mai esiste un periodo adatto a leggere questo libro, è proprio questo. So che è stato pubblicato un paio d'anni fa, ma non ero ancora riuscita a leggerlo; beh che dire, è una lettura per stomaci forti! 
La protagonista è una ragazza con enormi problemi di ogni tipo, dal momento che ha subito un forte trauma pochi anni prima: il padre è stato trovato morto nella sua macchina in compagnia dell'amante, dopo essere caduto in un fosso, o meglio, un buco. Eh sì, devo specificare perché il buco è il fil rouge di tutto il romanzo, il punto di partenza e di arrivo di ogni vicenda.
Viola Di Grado ha scritto questo libro a soli 23 anni, ed è questo che mi ha colpito: una scrittura non facile, che ho dovuto abbandonare più volte perché realmente pesante, da non sorbire a cuor leggero (forse invece era meglio classificarla come lettura estiva, sotto un ombrellone in spiaggia, invece che in questo periodo di per sé già così buio e piovoso?), che scava e scava nella nostra coscienza ed è in grado di influenzarci e a volte farci sentire questa profonda depressione che vive Camelia, la protagonista. Tanto di cappello per questa penna che si direbbe appartenere ad una autrice ben più matura.
Ad essere sincera, mi sono chiesta un paio di volte se sarei riuscita a finirlo, ma alla fine penso che ne sia valsa la pena. 
Non adatto a chi cerca solo il lieto fine. Non è Jane Austen, tanto per capirci.





Settanta acrilico trenta lana - Viola Di Grado
Edizioni e/o
189 pagine
16 euro

mercoledì 23 ottobre 2013

Il patto col fantasma


Grandissimo Henry James, con lui non si rimane delusi... 
Questa novella si rivela vincente come le altre, dal momento che, come ho detto più volte, il punto di forza restiamo noi lettori. Fino all'ultima pagina dubitiamo dei personaggi, perché dubitiamo di noi stessi... Anche una volta conclusa la lettura non siamo sicuri di quello che abbiamo 'visto', restiamo invece in equilibrio precario tra credibilità e follia, realtà e inganno, diabolico e umano. Ma il lettore, e solo lui resta il destinatario della storia, l'unico in grado di decidere e nelle cui mani è il destino degli spettri di James, dei nostri stessi spettri. Come in Giro di Vite, i fantasmi che popolano queste tranquille strade di campagna sono all'apparenza figure umane, ma con un debito nei confronti della vita. 
Halloween si avvicina, e sono solo poche pagine... per una serata da brivido. Consigliatissimo.

"Make (the reader) think the evil, make him think it for himself, and you are released from weak specifications."

 Henry James 





Henry James - Il patto col fantasma
Editore Sellerio (qualsiasi edizione)
78 pagine

 

mercoledì 16 ottobre 2013

Al paese dei libri


Devo dire che era da tempo che volevo leggere questo libro di Paul Collins che però è tutto tranne un romanzo. E' la storia di un pezzo di vita dell'autore, il quale decide di trasferirsi dagli Stati Uniti con la moglie e il figlioletto nel meraviglioso villaggio inglese di Hay-on-Wye, il paese dei libri per eccellenza.
Le preoccupazioni dell'autore riguardano il trovare una casa sufficientemente antica in cui vivere e l'uscita del suo primo romanzo: nel frattempo quello che ci racconta sono stralci di ricordi, citazioni di scrittori poco conosciuti, descrizioni di libri, libri e ancora libri che ha letto, sfogliato, annusato, leggiucchiato durante la sua vita.
Molto rilassante per la descrizione della fantastica campagna e del tipico stile di vita inglese, anche se non ho notato una trama ben definita, è un libro 'come mi viene'.
Se siete dei veri bibliofili, apprezzerete questo libro non per il contenuto in se', ma per il contorno, per tutto quello che riguarda la carta stampata e le vecchie case di Hay, paesino con quaranta librerie e parecchi personaggi stravaganti.






Al paese dei libri -  Paul Collins
Adelphi
212 pagine
19 euro



domenica 13 ottobre 2013

Il segreto della libreria sempre aperta


Non male questo libro, che sembra andare a ruba nelle biblioteche e nelle librerie, come spesso accade per le novità con dietro una buona strategia di marketing.
E' la storia di un ragazzo di San Francisco che per sbarcare il lunario inizia a lavorare in una strana libreria aperta anche di notte, dove farà conoscenza col proprietario, il signor Penumbra, e con clienti bizzarri alla ricerca di libri ancor più bizzarri e scritti in uno strano codice.
La forza del romanzo sta nella combinazione originale di antico e moderno, cioè nel mix di elementi del passato (libri antichissimi anche migliaia di anni) e del presente, se non del futuro (Google, strumenti tecnologici all'avanguardia per 'criptare' i codici, elementi quasi futuristici). Il protagonista, aiutato dai suoi amici avventurosi, dovrà salvare dalle fiamme un testo prezioso, ma per farlo dovrà sfidare le regole e la sicurezza di un luogo che è sacro per una setta di bibliofili che lo proteggono con tutti loro stessi.
Il bello è che tutta la tecnologia descritta non è solo possibile, ma potenzialmente applicabile; le regole del passato e del presente si possono fondere per ricavare un nuovo codice, oppure è giusto mantenere il segreto?
A mio parere un libro leggero, piacevole soprattutto se siete appassionati di sistemi digitali. Non eccessivamente profondo, se ci siamo capiti.






Il segreto della libreria sempre aperta - Robin Sloan
Edizioni Corbaccio
300 pagine
16,40 euro


domenica 29 settembre 2013

Il carteggio Aspern

Riprendo il mio blog letterario, sono tornata. Comunque, non ho mai smesso di leggere, per me sarebbe impossibile! Termino il mio anno di lavoro in biblioteca, con tutto quello che ha portato questa esperienza, di bello e di brutto, e riprendo a scrivere di quella che è la mia più grande passione: i libri.
Quello che vi propongo oggi è una novella di Henry James, autore da me profondamente amato (ho fatto la tesi di laurea su di lui!) per la sua più famosa "Il giro di vite", dalla quale (stiamo parlando di novella, non romanzo, attenzione) sono stati tratti diversi fantastici film.
In questo libro però, non ci sono fantasmi! Ho notato che comunque la sua più grande capacità, quella cioè di creare suspense fino all'ultima riga, è presente anche in questo lavoro. Con James si rimane incollati alla pagina, e si arriva fino in fondo, non abbiamo scelta. Quella che può sembrare una trama piuttosto semplice - il desiderio da parte di un uomo di entrare in possesso di alcune lettere che il suo poeta preferito scrisse in gioventù ad una ormai attempata ed eccentrica matrona - viene presentata praticamente in medias res... Come amo questa abitudine di James! In poche righe ci spiega tutto il necessario da sapere: niente di più, niente di meno, per farci capire di cosa si sta parlando. I tentativi del protagonista di mettere le mani sul carteggio non sono altro che i nostri tentativi di appropriarci della cosa per noi più cara. E anche nel finale, non ci concede niente di più, niente di più di quello che dobbiamo sapere! Il resto (la morale, la continuazione, le conseguenze) lo decidiamo noi, noi lettori, che per lui restiamo il fulcro del suo lavoro, il fine e il destinatario, come sempre nei capolavori jamesiani.



Il carteggio Aspern - Henry James
qualsiasi edizione (io ho quella di Repubblica, molto carina ma non si trova più!)
111 pagine