venerdì 21 febbraio 2014

Destinazione Italia, ovvero i soliti burloni

Il Decreto Legge che riguarda da vicino i lettori accaniti è stato modificato e inserito all'interno di una serie di provvedimenti che riguardano risparmi e incentivi.
Vi ricordate le promesse che ci avevano fatto? La possibilità di detrazione fiscale per chiunque acquistasse dei libri? Beh, era uno scherzo. 
E io che pensavo che D.L. stesse per 'Dammi i Libri!'
Vediamo nello specifico che cosa è rimasto: gli studenti delle scuole superiori potranno comprare libri non di testo (anche in formato digitale) con uno sconto del 19%, sotto forma di voucher. I librai saranno poi rimborsati dallo Stato al momento di dichiarazione di imposta; il decreto sarà valido fino al 2016 e con un tetto massimo totale di 50 milioni di euro.

Eh sì, era troppo bello per essere vero. Mi vedevo già con la lista pronta davanti alla prima libreria, invece anche questa volta abbiamo dimostrato di appartenere ad uno Stato che si fa beffe di noi. Forse come incentivo non ci avrebbe cambiato la vita, in particolare a noi che amiamo i libri e che continueremo a indebitarci per comprarli, ma mi sembrava un piccolo passo avanti per stimolare alla lettura nuove persone, un piccolo segnale di apertura alla cultura. E vabbé.


domenica 16 febbraio 2014

San Valentino, una torre di libri

Pisa mi sorprende sempre, in bene in questo caso!
Lo scorso 14 febbraio l'amore si è manifestato nella città della torre pendente, un amore fatto di carta e inchiostro, l'amore che accomuna chi legge queste righe. 
La Pisa University Press ha donato la bellezza di 892 libri di genere diverso alle scuole del pisano, elementari ma soprattutto medie e superiori e alcuni anche ad una biblioteca ai Passi, piccolo quartiere che si trova ai margini della città e centro culturale che in questi anni sta organizzando non poche iniziative interessanti.
Pur essendo di diverso genere, la maggior parte dei titoli riguardavano la cultura e la tradizione Pisana, l'arte, i musei dell'ateneo, i monumenti della città, la Costituzione Italiana e le feste di questa zona, feste che conosco bene (!). Mi piace pensare che questi libri verranno davvero letti, che serviranno a qualcuno che ne trarrà diletto e piccoli tesori, i ragazzi in particolare; quello che ho notato durante gli anni di studio a Pisa è che lì la conoscenza delle tradizioni, del vernacolo e della storia è fondamentale. Sono permalosi, campanilisti, rigidi su quello che riguarda la conservazione della memoria soprattutto nei più piccoli, una cosa che non noto così forte al nord, anche se qualche tentativo viene fatto. 
Sono anni che ci penso e le mie conclusioni cozzano tra di loro: all'inizio pensavo che il luogo d'origine nella formazione dell'identità di una persona non fosse così importante, ma dopo essere tornata a vivere in quel di Varese ho sentito forte i legami che si riallacciavano, i luoghi che avevo dimenticato, i pregi delle persone, la 's' sorda quando si pronuncia 'casa'.
Absit iniuria verbis!

Tornando a noi, la Pisa University Press ha dato vita ad un'iniziativa interessante che ha coinvolto il territorio e alla quale dovremmo pensare anche noi varesini... A proposito, anche noi abbiamo un marchio editoriale universitario, se vi interessa dare un occhio alle pubblicazioni che ho trovato riguardanti il territorio: Insubria University Press.

Voi cosa pensate di tutto questo, casa è casa, o un posto vale l'altro? Quanto conoscete il posto in cui siete nati? Qualcosa su cui riflettere...

mercoledì 12 febbraio 2014

Wish List

Ah, quanto tempo ci passo. La leggo e la rileggo. La sfoglio, la lascio stare, per poi tornarci dopo un paio di giorni con una sorta di fitta di attesa insoddisfatta ma piacevole...

Lista Desideri
La mia LISTA DEI DESIDERI. Desideri libridinosi, si intende! Se siete dei veri lettori non potete non averne una e oggi ho deciso di condividere la mia, anche se un pochino mi costa o forse mi vergogno, ma d'altronde i desideri non si giudicano!

Nella mia lista ci sono libri di generi completamente diversi e uno spazio anche per quelli in lingua (inglese):

- Family ties di Hans Hirschi
- The Ghost of Mrs Muir di R.A. Dick
- London street atlas
- London's Strangest Tales: extraordinary but true stories di Tom Quinn
- Quiet London di Siobhan Wall
- A week in December di Sebastian Faulks
- 84, Charing Cross Road di Helene Hanff

Si sarà notata la mia insana e infinita passione per una certa città che inizia con la L e finisce con la A? Sì?

Beh, ognuno ha le sue fisse. Per quanto riguarda la nostra lingua ho molti più titoli, ve ne sparo alcuni:

- Abbiamo sempre vissuto nel castello di Shirley Jackson
- Un altro mondo di Jo Walton
- Buio per i Bastardi di Pizzofalcone di Maurizio de Giovanni
- Cento Haiku. Testo giapponese a fronte.
- Curarsi con i libri, rimedi culturali per ogni malanno di Susan Elderkin
- Un giorno di gloria per Miss Pettigrew di Winifred Watson
- Tito di Gormenghast di Mervyn Peake

Nei miei preferiti si mischiano generi diversi, che spaziano dal giallo, al noir, al gotico, ma non manca il genere romantico (ho detto romantico, non rosa, eh!) e romanzi o guide a sfondo geografico.

E voi? Quali sono le prossime prede letterarie, in biblioteca o in libreria? Let me know!

domenica 9 febbraio 2014

Febbraio è giallo

Gli amanti della letteratura gialla e noir che se lo fossero perso dovrebbero dare un'occhiata al sito del Nebbiagialla Festival, tenutosi a Suzzara (http://hotmag.me/nebbiagialla/) nel weekend 31 gennaio-2 febbraio scorso.
Durante il Festival sono stati premiati romanzi e racconti di genere, prevalentemente noir e gialli, di autori di talento anche della mia zona. Tra gli ospiti di spicco hanno parlato Marcello Simoni, Marco Buticchi, Margherita Oggero, il fantastico (!) Maurizio de Giovanni e altri; ma sono particolarmente lieta di parlarne perché il mio amico Sergio Cova ha ricevuto il primo premio per il suo fantastico racconto "Ventitré", che potete trovare all'interno de Il palazzo dalle cinque porte, romanzo di Stefano di Marino edito da Mondadori.

Sergio Cova è un giovane scrittore varesino che ha già all'attivo la pubblicazione di svariati racconti e due romanzi, l'ultimo dei quali, Una via d'uscita, è stato presentato in Feltrinelli pochi mesi fa.
Per quanto riguarda il suo romando d'esordio, Tutti colpevoli, ho avuto il piacere di ospitarlo in radio nel mio programma letterario l'estate scorsa, su Radio Village Network.


A mio parere la freschezza di questo autore si sente, nella limpida descrizione dei personaggi e nella linearità della trama, quello che fa di un giallo un vero giallo, un classico.


Che ne pensate? Vi piacciono i gialli? Io trovo che ci sia poco di più appagante di un bel romanzo di Conan Doyle, magari d'inverno, possibilmente mentre fuori piove (in questi giorni il tempo è perfetto!).

Ottime letture a tutti.

venerdì 7 febbraio 2014

Novità in arrivo

Anche questo periodo è prolifico dal punto di vista letterario!
Vediamo insieme quali sono le novità che approderanno a giorni in libreria e che è già possibile prenotare:

- Philip Roth esce con La nostra gang, romanzo scritto di getto nella primavera del 1971 e che diventerà poi una profezia del mondo politico americano e non solo.



- Gli amanti del giallo all'inglese troveranno soddisfazione ne Il mistero del terzo miglio, in cui l'ispettore Morse è alle prese con l'apparizione di un cadavere in un canale vicino a Oxford. L'autore è Colin Dexter.



- Se il grande fratello ha fatto breccia nelle vostre menti e siete interessati al modo in cui le telecamere osservano e spiano il nostro mondo, leggete Sesto potere. La sorveglianza nella modernità liquida di Zygmunt Bauman e David Lyon.


- Giampaolo Pansa pubblica un altro libro a sfondo politico: tutte le facce della resistenza antifascista, anche quelle meno conosciute. Il titolo è Bella ciao. Controstoria della resistenza.



- A metà tra il serio e il faceto, tra il comico e il reale, Enrico Brignano ci porta a spasso per l'Italia e ci spiega perché dobbiamo andar fieri del nostro Paese. Il meglio d'Italia è in libreria dal 12 febbraio.

 

Come possiamo vedere, molta attualità e politica, meno spazio alla pura narrativa in queste prossime uscite. 
Attendo con ansia qualcosa di più succulento, visto che non sono un'appassionata di questo genere.
A presto!

martedì 21 gennaio 2014

La verità sul caso Harry Quebert

Eccoci alla seconda novità letta quest'anno: il famoso best seller di Joel Dicker.
A dire la verità io non amo buttarmi sui best seller, ho una lista così di libri che vorrei leggere prima, ben più oscuri e difficili da trovare! Ma questa volta, trattandosi di un regalo ed essendomi stato tanto raccomandato, ho deciso di fare un'eccezione.
Questo romanzo ambientato nel New Hampshire mi ha piacevolmente intrattenuta per pochi, febbrili giorni; quello che si legge sulla copertina per attrarci come dei polli è vero, in realtà: è un giallo che crea dipendenza e dobbiamo berci ogni parola per sapere la verità, proprio come fa il protagonista Marcus Goldman, il quale deve scoprire chi è stato ad uccidere Nola Kellerman, una ragazzina di 15 anni scomparsa 33 anni prima nella tranquilla cittadina di Aurora. Perché dovrebbe farlo lui, che è uno scrittore? Per aiutare il suo carissimo amico Harry Quebert, scrittore anche lui e mentore di Marcus, a togliersi di dosso le accuse di omicidio a causa della storia che intratteneva con la ragazza molti anni prima.
La verità ha molte facce e spesso non ci sorride: Marcus dovrà pagare caro il suo viaggio nel passato e rimarrà spiazzato da quello che troverà. Che cosa celano gli abitanti di Aurora? Tutti hanno qualcosa da nascondere? Chi è in realtà Harry Quebert?

Questo autore francese è solo al suo secondo romanzo e ha già avuto un successo planetario. Direi che potrebbe averlo meritato.


                                             

La verità sul caso Harry Quebert - Joel Dicker
Bompiani - 779 pagine
19,50 euro

lunedì 13 gennaio 2014

Il richiamo del cuculo

Eccoci qua, il 2014 è iniziato col botto (letterario)! Questa pausa post-natalizia mi è servita a mettere ordine tra i nuovi libri e fare il punto della situazione (e a leggere, naturalmente).
Oggi parliamo dell'ultima fatica letteraria di JK Rowling, che però ha scritto questo romanzo sotto lo pseudonimo di Robert Galbraith: pare che in un primo momento avesse voluto sondare il suo successo distaccandosi dalla sua fama, ma che poi la vera identità sia trapelata - o sia stata fatta trapelare?- e ovviamente il libro ha fatto il botto, specie sotto Natale.
Finalmente, finalmente un romanzo per adulti come si deve, cara Joanne Kathleen, perché il tuo precedente "Il seggio vacante" non è che mi avesse fatta impazzire; sicuramente ben scritto, dallo stile inconfondibile, ma quante volte ero stata lì lì per abbandonarlo, in preda alla noia e alla eccessiva, calcata volgarità. Invece stavolta non ho staccato gli occhi dalle pagine. 
E' la storia di un ex militare ferito in guerra, ancora giovane, che fa l'ispettore privato e si ritrova tra le mani il caso di omicidio di una famosissima e splendida top model londinese. Aiutato dalla fedele quanto inaspettata segretaria/assistente Robin, andrà a fondo di questo caso di presunto suicidio con oggettività e lucidità, ma non senza momenti di delusione ed emotività che lo faranno scavare nei peggiori ricordi della propria vita.
Inutile dire che per una malata di Londra come me, tutte le descrizioni e l'atmosfera che si respira in questo libro l'hanno fatto schizzare presto tra i miei best degli ultimi tempi. Unica pecca, che riscontro in tutti i romanzi di questa autrice, è la sua tendenza a tenere in sospeso il lettore per troppo tempo e per ogni minima sciocchezza, per poi rivelare TUTTO solo nell'ULTIMA pagina; personalmente gradirei che il peso andasse alleggerendosi gradualmente almeno in parte, non dico subito, ma quantomeno nell'ultimo capitolo.
Dopo il fiasco del primo tentativo, uno splendido modo per "farsi perdonare", brava Rowling.




Il richiamo del cuculo - Robert Galbraith
Salani
547 pagine
19 euro