mercoledì 27 novembre 2013

I bastardi di Pizzofalcone


Maurizio de Giovanni non delude. Questa è la mia personale opinione. All'alba dell'uscita del suo nuovo romanzo che è il seguito di questo ("Buio", sempre edito da Einaudi), mi sono messa finalmente a leggere questa chicca letteraria rigorosamente partenopea.
Per chi conosce i precedenti dell'autore, ci allontaniamo dagli anni Trenta ma non dalla sua città natale: una Napoli contemporanea ci accompagna ancora una volta in questo giallo, ben scritto e con finale non scontato. 
I Bastardi sono i poliziotti di un quartiere napoletano, chiamati così per la cattiva nomea procurata dai loro predecessori e causata da uno scandalo: starà ai nuovi saper fare bene, tenere aperto il commissariato e ribaltare la loro fama.
Personalmente amo il modo di de Giovanni di caratterizzare i personaggi, di farli diventare parte della storia e della città, senza dimenticare il modo in cui ci lascia in sospeso fino alla fine: l'ennesimo romanzo ben scritto in cui ritroviamo la mano saggia del creatore dell'ispettore Ricciardi, che ora prende le sembianze di Giuseppe Lojacono, un uomo di mezza età dagli occhi orientali e dal grande fascino, ancora una volta.
Non posso però omettere che le stagioni di Ricciardi ai miei occhi erano più succulente, mi ero affezionata al giovane protagonista e al suo mondo, e forse qualcosa dei precedenti manca in questo romanzo.
A presto con il seguito!!






I bastardi di Pizzofalcone - Maurizio de Giovanni
Pubblicato da Einaudi
316 pagine
18 euro

mercoledì 13 novembre 2013

Nasceva Oggi


... Robert Louis Stevenson nasceva il 13 Novembre 1850 a Edimburgo.
Un grande della letteratura del suo tempo (e di oggi) che iniziò con romanzi d'avventura, per poi passare alla storia, per poi diventare uno dei padri del mistero e del brivido come li intendiamo ancora oggi.
Tra i suoi capolavori, seguendo questa linea tematica, ricordiamo L'isola del tesoro (1883), Il principe Otto (1885), la raccolta di racconti The New Arabian nights (1882) e il suo famosissimo Lo strano caso del Dottor Jekyll e del signor Hyde (1886), nel quale affrontava magistralmente il tema del doppio e dell'ambiguità che fa parte dell'anima umana, da cui sono stati tratti numerosissimi film.




Per avere maggiori informazioni su questo fantastico autore, che ho letto e riletto più volte e che trovo uno dei geni della letteratura mondiale, potete visitare questo sito: http://www.robert-louis-stevenson.org/ .



martedì 5 novembre 2013

Il castello di Crowley


Perfettamente adattabile all'atmosfera novembrina, questa novella è tipica dei gusti dell'epoca (fine '800) e rientra nello stile dell'autrice (si tratta della sua ultima opera se non sbaglio). La breve trama parla della vita di questa giovane donna, vissuta in un antico maniero inglese quasi un secolo prima del momento della narrazione; sempre in gran voga nelle gothic novel l'espediente del custode del luogo che si propone come guida e narratore delle vicende dell'antica famiglia che vi abitava. 
Finale non esattamente gagliardo, ma perfettamente in linea con l'usanza dell'epoca. Personalmente mi è piaciuto moltissimo e lo aggiungerei alle letture da fare in tema Halloween, o comunque davanti a un camino mentre fuori piove.

P.S. Che meraviglia questa edizione Sellerio, addirittura con carta tagliata a mano, che dona un effetto artigianale e prezioso.




Il castello di Crowley - Elisabeth Gaskell
Sellerio editore
pochissime pagine!
7 euro

giovedì 31 ottobre 2013

Happy Halloween!


A tutti gli amici libridinosi.... Leggete storie da paura, non scritte da far paura! 
Vi auguro una fantastica serata!!




martedì 29 ottobre 2013

Settanta acrilico trenta lana



Ci avviciniamo ad Halloween, direi che se mai esiste un periodo adatto a leggere questo libro, è proprio questo. So che è stato pubblicato un paio d'anni fa, ma non ero ancora riuscita a leggerlo; beh che dire, è una lettura per stomaci forti! 
La protagonista è una ragazza con enormi problemi di ogni tipo, dal momento che ha subito un forte trauma pochi anni prima: il padre è stato trovato morto nella sua macchina in compagnia dell'amante, dopo essere caduto in un fosso, o meglio, un buco. Eh sì, devo specificare perché il buco è il fil rouge di tutto il romanzo, il punto di partenza e di arrivo di ogni vicenda.
Viola Di Grado ha scritto questo libro a soli 23 anni, ed è questo che mi ha colpito: una scrittura non facile, che ho dovuto abbandonare più volte perché realmente pesante, da non sorbire a cuor leggero (forse invece era meglio classificarla come lettura estiva, sotto un ombrellone in spiaggia, invece che in questo periodo di per sé già così buio e piovoso?), che scava e scava nella nostra coscienza ed è in grado di influenzarci e a volte farci sentire questa profonda depressione che vive Camelia, la protagonista. Tanto di cappello per questa penna che si direbbe appartenere ad una autrice ben più matura.
Ad essere sincera, mi sono chiesta un paio di volte se sarei riuscita a finirlo, ma alla fine penso che ne sia valsa la pena. 
Non adatto a chi cerca solo il lieto fine. Non è Jane Austen, tanto per capirci.





Settanta acrilico trenta lana - Viola Di Grado
Edizioni e/o
189 pagine
16 euro

mercoledì 23 ottobre 2013

Il patto col fantasma


Grandissimo Henry James, con lui non si rimane delusi... 
Questa novella si rivela vincente come le altre, dal momento che, come ho detto più volte, il punto di forza restiamo noi lettori. Fino all'ultima pagina dubitiamo dei personaggi, perché dubitiamo di noi stessi... Anche una volta conclusa la lettura non siamo sicuri di quello che abbiamo 'visto', restiamo invece in equilibrio precario tra credibilità e follia, realtà e inganno, diabolico e umano. Ma il lettore, e solo lui resta il destinatario della storia, l'unico in grado di decidere e nelle cui mani è il destino degli spettri di James, dei nostri stessi spettri. Come in Giro di Vite, i fantasmi che popolano queste tranquille strade di campagna sono all'apparenza figure umane, ma con un debito nei confronti della vita. 
Halloween si avvicina, e sono solo poche pagine... per una serata da brivido. Consigliatissimo.

"Make (the reader) think the evil, make him think it for himself, and you are released from weak specifications."

 Henry James 





Henry James - Il patto col fantasma
Editore Sellerio (qualsiasi edizione)
78 pagine

 

mercoledì 16 ottobre 2013

Al paese dei libri


Devo dire che era da tempo che volevo leggere questo libro di Paul Collins che però è tutto tranne un romanzo. E' la storia di un pezzo di vita dell'autore, il quale decide di trasferirsi dagli Stati Uniti con la moglie e il figlioletto nel meraviglioso villaggio inglese di Hay-on-Wye, il paese dei libri per eccellenza.
Le preoccupazioni dell'autore riguardano il trovare una casa sufficientemente antica in cui vivere e l'uscita del suo primo romanzo: nel frattempo quello che ci racconta sono stralci di ricordi, citazioni di scrittori poco conosciuti, descrizioni di libri, libri e ancora libri che ha letto, sfogliato, annusato, leggiucchiato durante la sua vita.
Molto rilassante per la descrizione della fantastica campagna e del tipico stile di vita inglese, anche se non ho notato una trama ben definita, è un libro 'come mi viene'.
Se siete dei veri bibliofili, apprezzerete questo libro non per il contenuto in se', ma per il contorno, per tutto quello che riguarda la carta stampata e le vecchie case di Hay, paesino con quaranta librerie e parecchi personaggi stravaganti.






Al paese dei libri -  Paul Collins
Adelphi
212 pagine
19 euro