martedì 21 gennaio 2014

La verità sul caso Harry Quebert

Eccoci alla seconda novità letta quest'anno: il famoso best seller di Joel Dicker.
A dire la verità io non amo buttarmi sui best seller, ho una lista così di libri che vorrei leggere prima, ben più oscuri e difficili da trovare! Ma questa volta, trattandosi di un regalo ed essendomi stato tanto raccomandato, ho deciso di fare un'eccezione.
Questo romanzo ambientato nel New Hampshire mi ha piacevolmente intrattenuta per pochi, febbrili giorni; quello che si legge sulla copertina per attrarci come dei polli è vero, in realtà: è un giallo che crea dipendenza e dobbiamo berci ogni parola per sapere la verità, proprio come fa il protagonista Marcus Goldman, il quale deve scoprire chi è stato ad uccidere Nola Kellerman, una ragazzina di 15 anni scomparsa 33 anni prima nella tranquilla cittadina di Aurora. Perché dovrebbe farlo lui, che è uno scrittore? Per aiutare il suo carissimo amico Harry Quebert, scrittore anche lui e mentore di Marcus, a togliersi di dosso le accuse di omicidio a causa della storia che intratteneva con la ragazza molti anni prima.
La verità ha molte facce e spesso non ci sorride: Marcus dovrà pagare caro il suo viaggio nel passato e rimarrà spiazzato da quello che troverà. Che cosa celano gli abitanti di Aurora? Tutti hanno qualcosa da nascondere? Chi è in realtà Harry Quebert?

Questo autore francese è solo al suo secondo romanzo e ha già avuto un successo planetario. Direi che potrebbe averlo meritato.


                                             

La verità sul caso Harry Quebert - Joel Dicker
Bompiani - 779 pagine
19,50 euro

lunedì 13 gennaio 2014

Il richiamo del cuculo

Eccoci qua, il 2014 è iniziato col botto (letterario)! Questa pausa post-natalizia mi è servita a mettere ordine tra i nuovi libri e fare il punto della situazione (e a leggere, naturalmente).
Oggi parliamo dell'ultima fatica letteraria di JK Rowling, che però ha scritto questo romanzo sotto lo pseudonimo di Robert Galbraith: pare che in un primo momento avesse voluto sondare il suo successo distaccandosi dalla sua fama, ma che poi la vera identità sia trapelata - o sia stata fatta trapelare?- e ovviamente il libro ha fatto il botto, specie sotto Natale.
Finalmente, finalmente un romanzo per adulti come si deve, cara Joanne Kathleen, perché il tuo precedente "Il seggio vacante" non è che mi avesse fatta impazzire; sicuramente ben scritto, dallo stile inconfondibile, ma quante volte ero stata lì lì per abbandonarlo, in preda alla noia e alla eccessiva, calcata volgarità. Invece stavolta non ho staccato gli occhi dalle pagine. 
E' la storia di un ex militare ferito in guerra, ancora giovane, che fa l'ispettore privato e si ritrova tra le mani il caso di omicidio di una famosissima e splendida top model londinese. Aiutato dalla fedele quanto inaspettata segretaria/assistente Robin, andrà a fondo di questo caso di presunto suicidio con oggettività e lucidità, ma non senza momenti di delusione ed emotività che lo faranno scavare nei peggiori ricordi della propria vita.
Inutile dire che per una malata di Londra come me, tutte le descrizioni e l'atmosfera che si respira in questo libro l'hanno fatto schizzare presto tra i miei best degli ultimi tempi. Unica pecca, che riscontro in tutti i romanzi di questa autrice, è la sua tendenza a tenere in sospeso il lettore per troppo tempo e per ogni minima sciocchezza, per poi rivelare TUTTO solo nell'ULTIMA pagina; personalmente gradirei che il peso andasse alleggerendosi gradualmente almeno in parte, non dico subito, ma quantomeno nell'ultimo capitolo.
Dopo il fiasco del primo tentativo, uno splendido modo per "farsi perdonare", brava Rowling.




Il richiamo del cuculo - Robert Galbraith
Salani
547 pagine
19 euro

lunedì 30 dicembre 2013

I migliori del 2013

Come al solito questi ultimi giorni dell'anno sono dedicati ai bilanci... anche in ambito letterario!

Quest'anno ho letto (pochi) libri bellissimi, molti libri decenti, qualche libro NO, che ho abbandonato o finito con fatica. Scordatevi le novità, per me le novità sono i libri che non ho ancora letto!
Nella mia classifica TOP ci sono:

- La Compagnia dell'anello di Tolkien: io amo viaggiare con questi personaggi leggendari in lande desolate, foreste incantate e su picchi nevosi. Mi riportano alla mia infanzia, quando leggere un libro significava DAVVERO volare con la fantasia, essere immersa completamente in un mondo fantastico. Ovviamente mi mancano i due libri per completare la saga!

- I bastardi di Pizzofalcone di Maurizio de Giovanni: non mi stanco mai di questi gialli così ben narrati, de Giovanni mi cattura e amo la sua scrittura scorrevole, lo stile che ormai mi è noto. Consigliatissimo.

- Casino Royale di Ian Fleming: sì lo so, parliamo di un libro davvero datato, ma che ci posso fare se l'ho scoperto solo adesso? E perché concentrarsi solo sugli ultimi usciti, dimenticando le perle del passato? Una vera spy story dal sapore internazionale, che, devo ammetterlo, ho scoperto solo dopo aver visto la splendida trasposizione cinematografica con Daniel Craig.

- Il bassotto e la regina di Melania Mazzucco: un romanzo tutto italiano che parla di sofferenza, di gioia, di lealtà e di rinascita. Una commozione incredibile per veri amanti degli animali. Il mio bassotto approva.

- L'amore è idrosolubile: che classe, questo Fulvio Ervas! Un giallo italiano, ambientato a Treviso, in cui si sente il rumore dei passanti e il sapore del vino. Mi piace, mi piace, mi piace.

- Conan Doyle: tutto quello che è Sherlock Holmes. Per me è stata un'incredibile scoperta ( o riscoperta), lo leggo e rileggo ogni volta che voglio andare sul sicuro, quando voglio provare totale appagamento e soddisfazione.

Avete notato quanti gialli? Eppure non è il mio genere preferito... Ma arrivata a questo punto, se inizio a conoscermi un poco, devo ammettere che forse non ho un genere preferito.
E voi? Quali sono i vostri TOP (e i vostri FLOP) di quest'anno? Che libri vi ha portato Babbo Natale? Sbizzarritevi!

venerdì 20 dicembre 2013

Ultimi giorni...

Ancora alla ricerca del libro perfetto da regalare a Natale?

Il fatto è che i veri lettori non si accontentano di un libro qualunque e i non lettori non si accontentano di un libro: insomma, in poche parole è difficile azzeccare i gusti di uno o saper catturare l'attenzione dell'altro.
Se avete a che fare con veri amanti della lettura, il mio consiglio è quello di buttarsi sul classico buono regalo, potete andare a richiederlo in qualsiasi libreria ( meglio se fornita!) o anche online su siti come Ibs.it. Sono perfetti anche come regali dell'ultimo minuto perché non è necessaria la spedizione, arrivano direttamente via mail.

Se invece ci tenete alla fisicità del regalo e del libro, potete affidarvi ai bestseller ( a vostro rischio e pericolo) che trovate ai primi posti delle classifiche. Sono le ultime ore per avere il libro recapitato in tempo per Natale, altrimenti esiste la cara vecchia libreria "fisica" !
Ecco la classifica dei più venduti di www.ibs.it a quattro giorni da Natale:

giovedì 19 dicembre 2013

Accadeva oggi.... Emily Bronte

Il 19 dicembre 1848 terminava la sua vita una delle scrittrici che maggiormente hanno contribuito alla formazione della mia passione letteraria: Emily Brontë. Il suo romanzo più famoso ha segnato generazioni di lettori (soprattutto lettrici), tra cui la mia.

Non le sarò mai grata abbastanza! Che dire di Cime Tempestose? Come esprimere quanto si discosti dal lieto fine di Jane Austen? Qui c'è senz'altro una sorta di lieto fine, ma prima dobbiamo attraversare la brughiera sferzata dal vento e dalla pioggia, insieme a Catherine e a Heatcliff, e solo allora, dopo mille giorni di angoscia, potremo rivedere la luce del sole tra le nubi. 
Questa è la grandezza dell'autrice, secondo me, quella di farci meritare il paradiso. 
Non l'avete ancora letto? Correte in libreria, che diamine.





Qui tutte le notizie ufficiali sull'autrice inglese:

lunedì 16 dicembre 2013

Proposte di Natale - parte terza

Se siete appassionati di epica, se la prosa fantastica di Tolkien vi ha fatti sognare, se state cercando il classico bel libro da regalarvi a Natale, in libreria è appena stato pubblicato La caduta di Artù, niente di meno che l'ultima fatica letteraria (in realtà scritta prima de Lo Hobbit) del famosissimo autore, curata e data alle stampe dal figlio Christopher. in questo poema inedito Tolkien si ispira alla saga della Tavola Rotonda in uno scenario nordico sferzato dal vento.



Se i vostri amici sono amanti dei libri e sempre alla ricerca di nuovi titoli per mettersi alla prova, troveranno La libreria del buon romanzo di Laurence Cossé una splendida storia, ambientata a Parigi ai giorni nostri. Il protagonista, un libraio appassionato e competente, ci fa venire l'acquolina in bocca di pagina in pagina.


Un libro splendido ed educativo è Dove dormono i bambini, un'opera fotografica di James Mollison che mostra i posti dove i bambini passano la notte in diverse parti del mondo: accanto ai baldacchini delle sfarzose camere piene di giocattoli di alcuni bambini americani ed europei troviamo i poverissimi giacigli di quelli meno fortunati, dentro le loro capanne. Uno splendido libro che ci fa riflettere sulla nostra situazione e ci fa capire quanto abbiamo. Bella idea anche da regalare ai più piccoli, per renderli consapevoli che non tutti hanno una bella cameretta come la loro, dove giocare e dormire sicuri.



E voi? Avete già fatto i regali di Natale?

venerdì 13 dicembre 2013

Morto e Mangiato - Storie di zombie a fin di bene

Se volete fare una splendida azione per Natale e allo stesso tempo farvi un bel regalo, potete scaricare l'antologia MORTO E MANGIATO (100 storie di zombie) per aiutare AISEA e ST Onlus, due associazioni che si occupano di Emiplegia Alternante e Sclerosi Tuberosa, due malattie molto gravi per cui non esiste ancora una cura.
Scrivere ci fa sentire bene, ci permette di condividere quello che abbiamo dentro, ma leggere è perfino meglio. Perché non facciamo sentire meglio anche gli altri? 
Trovate i nomi degli autori e tutte le informazioni per scaricare qui:


Potete leggere gratuitamente le prime 23 pagine e poi decidere se acquistare il cartaceo o l'e-book.
Questo Natale non possiamo non pensare a chi sta peggio di noi, se questa crisi ci ha insegnato qualcosa è che non ce lo possiamo più permettere.

E voi? Partecipate a qualche iniziativa benefica? Quali sono i progetti che vi stanno a cuore, per Natale o in generale? Unendoci possiamo fare di più!